Mostra
max 10
Mostra
max 10
0
Whatsapp
349-3537768 Acquisti e stato ordine
Ferramenta Carozzi - Ferramenta Online
Whatsapp - chiedi aiuto
Accedi - il tuo profilo
Il tuo Carrello

Consumi e autonomia dei generatori di corrente: come si calcolano?

Quanto consuma un generatore di corrente e quante ore può funzionare con un pieno? Sono due aspetti fondamentali da valutare quando si sceglie un gruppo elettrogeno, soprattutto se deve alimentare apparecchiature per diverse ore consecutive, in cantiere, durante attività professionali o in caso di interruzione della rete elettrica.

Il consumo di carburante e l'autonomia dipendono da diversi fattori, tra cui la potenza richiesta dalle apparecchiature, il livello di carico del generatore, la capacità del serbatoio, il tipo di alimentazione e le caratteristiche del motore.

È importante ricordare che i consumi dichiarati dai produttori vengono generalmente rilevati in condizioni specifiche di utilizzo e possono variare in funzione del carico applicato e delle condizioni operative effettive.

In questa guida vedremo come leggere i dati dichiarati dai produttori, calcolare l'autonomia indicativa, stimare il consumo di carburante e valutare i costi di utilizzo, distinguendo i valori teorici da quelli che possono verificarsi durante il funzionamento reale del generatore.

Quanto consuma un generatore di corrente e come varia il consumo in base al carico?

Il consumo di un generatore di corrente indica la quantità di carburante utilizzata durante il funzionamento e viene generalmente espresso in litri all'ora (L/h). Non esiste un valore di consumo uguale per tutti i generatori: la quantità di carburante necessaria dipende dalla potenza del motore, dalla tecnologia utilizzata e soprattutto dal carico elettrico alimentato.Lo stesso generatore può consumare quantità di carburante differenti in funzione della potenza richiesta dalle apparecchiature collegate e della percentuale di carico a cui sta lavorando.Per confrontare correttamente due generatori è quindi importante verificare a quale percentuale di carico si riferisce il consumo dichiarato dal produttore.

Cosa significa consumo di carburante in L/h?


La sigla L/h significa litri all'ora e indica quanti litri di carburante vengono consumati mediamente dal generatore in un'ora di funzionamento, nelle condizioni specificate.Ad esempio, un generatore con un consumo dichiarato di 1,5 L/h utilizza indicativamente 1,5 litri di carburante per ogni ora di funzionamento alle condizioni di prova indicate dal produttore.Il dato può essere riportato nelle schede tecniche come consumo orario, consumo carburante oppure consumo a una determinata percentuale di carico.

Cosa significa consumo al 25%, 50%, 75% o 100% del carico?


La percentuale di carico indica quanta potenza elettrica viene richiesta al generatore rispetto alla sua potenza nominale di riferimento.
Consideriamo, ad esempio, un generatore con potenza nominale di 4 kW:

25% 1 kW
50% 2 kW
75% 3 kW
100% 4 kW

Questi valori rappresentano la potenza elettrica richiesta, non il consumo di carburante.

In generale, all'aumentare del carico aumenta anche il consumo orario, ma non necessariamente in proporzione diretta. Un generatore che lavora al 50% del carico non consuma automaticamente la metà del carburante rispetto al funzionamento al 100%.Anche quando alimenta un carico ridotto, infatti, il motore necessita di carburante per rimanere in funzione.

Un generatore consuma carburante anche senza apparecchiature collegate?


Sì. Un generatore con motore a combustione consuma carburante anche quando funziona senza alimentare apparecchiature elettriche.In questa condizione, definita funzionamento a vuoto, il motore deve comunque mantenersi acceso e compensare gli attriti e le altre perdite meccaniche.Il consumo a vuoto dipende dalle caratteristiche del generatore e dal regime di funzionamento del motore. Non deve quindi essere considerato pari a zero.

I generatori inverter consumano meno quando il carico è ridotto?


Alcuni generatori inverter dispongono di sistemi di regolazione automatica del regime motore, spesso identificati con denominazioni commerciali come Eco Mode o Eco Throttle.Quando la funzione è attiva, il generatore può adattare il regime del motore alla potenza richiesta, contribuendo a ridurre il consumo di carburante nei periodi di utilizzo a carico parziale.Nei generatori tradizionali a regime fisso, invece, il motore mantiene generalmente una velocità prossima a quella necessaria per produrre la frequenza elettrica prevista, anche quando il carico diminuisce.Questo non significa che ogni generatore inverter consumi sempre meno di qualsiasi generatore tradizionale: il confronto deve essere effettuato tra i consumi dichiarati a condizioni di carico equivalenti.

Perché due generatori della stessa potenza possono consumare quantità diverse di carburante?


Due generatori con la stessa potenza nominale possono presentare consumi differenti a causa delle caratteristiche costruttive e delle condizioni di funzionamento.Tra i principali fattori che influenzano il consumo rientrano:
  • Efficienza del motore: capacità di trasformare l'energia del carburante in energia meccanica.
  • Efficienza della generazione elettrica: perdite durante la conversione dell'energia meccanica in elettricità.
  • Percentuale di carico: potenza effettivamente richiesta dalle apparecchiature.
  • Regolazione del regime motore: presenza di sistemi che adattano la velocità del motore al carico.
  • Condizioni di utilizzo: temperatura, altitudine e stato di manutenzione possono influenzare il funzionamento.
  • Caratteristiche del carburante: tipologia e qualità del combustibile previsto dal produttore.
Per effettuare un confronto attendibile, è preferibile utilizzare dati riferiti alla stessa percentuale di carico e verificare le condizioni dichiarate nelle schede tecniche.

Il consumo reale è sempre uguale a quello dichiarato dal produttore?


No. Il consumo riportato nella scheda tecnica rappresenta un valore rilevato o stimato in determinate condizioni di funzionamento.Durante l'utilizzo effettivo, il consumo può variare perché le apparecchiature collegate non assorbono necessariamente una potenza costante. Motori elettrici, compressori e altri dispositivi possono alternare periodi di funzionamento a carichi differenti.Per questo motivo, il consumo dichiarato è un riferimento utile per confrontare i generatori, ma non garantisce che ogni ora di utilizzo richieda esattamente la stessa quantità di carburante.

Consiglio pratico: prima di confrontare i consumi di due generatori, verifica la potenza nominale, il consumo espresso in L/h e soprattutto la percentuale di carico a cui si riferisce il dato. Un consumo dichiarato al 50% non può essere confrontato direttamente con quello di un altro generatore rilevato al 100%.

Come si calcola l'autonomia di un generatore di corrente?

L'autonomia di un generatore di corrente indica per quanto tempo il gruppo elettrogeno può funzionare utilizzando il carburante disponibile nel serbatoio. Viene generalmente espressa in ore (h) e dipende principalmente dalla capacità del serbatoio e dal consumo orario del motore nelle condizioni di utilizzo considerate.Per stimare quante ore può funzionare un generatore con un pieno è possibile utilizzare una semplice formula matematica. Il risultato rappresenta un valore indicativo, utile per confrontare modelli differenti e pianificare il rifornimento durante l'utilizzo.

Qual è la formula per calcolare l'autonomia di un generatore?


Quando si conoscono la capacità del serbatoio e il consumo orario, l'autonomia teorica può essere calcolata dividendo i litri di carburante disponibili per il consumo espresso in litri all'ora.

Formula per il calcolo dell'autonomia:
Autonomia del generatore (h) = Capacità del serbatoio (L) ÷ Consumo di carburante (L/h)

​Ad esempio, un generatore con un serbatoio da 15 litri e un consumo di 1,5 L/h può raggiungere un'autonomia teorica di 10 ore, se il consumo rimane costante.Il calcolo presuppone che tutta la quantità di carburante considerata sia utilizzabile. Nella pratica, l'autonomia effettiva può risultare inferiore.

Quante ore dura un generatore con un pieno?


Non esiste una durata uguale per tutti i generatori. Due modelli con serbatoi della stessa capacità possono avere autonomie differenti se consumano quantità diverse di carburante.La tabella seguente mostra alcuni esempi puramente indicativi, calcolati ipotizzando un consumo costante e l'utilizzo dell'intera quantità di carburante disponibile.

Capacità serbatoio Consumo orario Autonomia teorica
5 L 0,5 L/h 10 ore
10 L 1 L/h 10 ore
15 L 1,5 L/h 10 ore
20 L 2 L/h 10 ore
25 L 2,5 L/h 10 ore

Questi esempi evidenziano che un serbatoio più grande non garantisce necessariamente un'autonomia superiore: è necessario considerare anche il consumo effettivo del generatore.

Come calcolare l'autonomia quando il produttore indica il consumo a un determinato carico?


Nelle schede tecniche, il consumo viene spesso dichiarato al 50%, al 75% oppure al 100% del carico nominale.In questi casi, il calcolo dell'autonomia è riferito alla stessa condizione di funzionamento.Consideriamo un generatore con:
  • Serbatoio da 20 L
  • Consumo dichiarato al 75% del carico pari a 2 L/h
Applicando la formula, otteniamo:
20 L÷2 L/h=10 ore

Il risultato indica un'autonomia teorica di 10 ore al 75% del carico, assumendo che il consumo rimanga costante.Non sarebbe invece corretto utilizzare questo valore per dichiarare un'autonomia di 10 ore al 100% del carico, perché il consumo potrebbe essere differente.

Come calcolare il consumo orario conoscendo l'autonomia dichiarata?


Se il produttore indica la capacità del serbatoio e l'autonomia, ma non specifica il consumo orario, è possibile ricavare un consumo medio teorico utilizzando la formula inversa.

Consumo medio (L/h) = Carburante disponibile (L) ÷ Autonomia (h)

Ad esempio, un generatore con serbatoio da 12 litri e autonomia dichiarata di 8 ore presenta un consumo medio teorico di:  

12 L÷8 h=1,5 L/h12 L÷8 h=1,5 L/h

Anche in questo caso è importante verificare a quale percentuale di carico si riferisce l'autonomia dichiarata.Il risultato rappresenta una stima: se non tutta la capacità del serbatoio è effettivamente utilizzabile, il consumo medio reale può essere differente.

Perché l'autonomia effettiva può essere inferiore a quella calcolata?


Il calcolo teorico considera un consumo costante e una quantità di carburante interamente disponibile. Durante il funzionamento reale, però, queste condizioni non sono sempre rispettate.Tra i principali fattori che possono modificare l'autonomia rientrano:
  • Carico elettrico variabile: le apparecchiature possono assorbire potenze differenti durante il funzionamento.
  • Carburante effettivamente utilizzabile: una parte della capacità nominale del serbatoio potrebbe non essere sfruttabile.
  • Condizioni di funzionamento: temperatura, altitudine e caratteristiche del motore possono influenzare i consumi.
  • Stato di manutenzione: filtri e componenti del motore devono essere mantenuti secondo le indicazioni del produttore.
  • Modalità di utilizzo: eventuali sistemi di regolazione del regime motore possono modificare il consumo in funzione del carico.
Per pianificare un utilizzo prolungato è quindi opportuno considerare un margine rispetto all'autonomia teorica, evitando di basarsi esclusivamente sul valore massimo dichiarato.

Autonomia del generatore e funzionamento continuativo sono la stessa cosa?


No. L'autonomia indica per quanto tempo il generatore può funzionare con il carburante disponibile, mentre la possibilità di funzionare continuativamente dipende anche dalle caratteristiche del motore e dai limiti operativi previsti dal produttore.Un generatore con un'autonomia teorica di 12 ore non è necessariamente progettato per funzionare senza interruzioni per tutto questo periodo in qualsiasi condizione.È importante verificare le indicazioni relative al funzionamento continuativo, agli intervalli di controllo e alla manutenzione.Inoltre, il rifornimento di un generatore con motore a combustione deve essere effettuato rispettando le istruzioni del produttore e le necessarie precauzioni di sicurezza, evitando di aggiungere carburante mentre il motore è acceso o ancora caldo.

Consiglio pratico: per confrontare l'autonomia di due generatori, verifica sempre tre dati: capacità del serbatoio, consumo orario e percentuale di carico a cui si riferisce il consumo. Se il produttore dichiara direttamente l'autonomia, controlla che i valori siano riferiti a condizioni di funzionamento confrontabili.

Quanto costa tenere acceso un generatore di corrente?

Il costo di utilizzo di un generatore di corrente dipende principalmente dalla quantità di carburante consumata e dal prezzo al litro.Conoscendo il consumo orario dichiarato dal produttore è possibile stimare quanto costa mantenere acceso il generatore per un'ora, per una giornata di lavoro o per periodi di utilizzo più lunghi.Questa valutazione è particolarmente utile quando il generatore viene utilizzato frequentemente, perché permette di confrontare non soltanto il prezzo di acquisto dei diversi modelli, ma anche le spese necessarie per il loro funzionamento.

Come si calcola il costo orario di un generatore?


Per stimare il costo del carburante consumato in un'ora è sufficiente moltiplicare il consumo orario del generatore per il prezzo del carburante al litro.Costo orario = Consumo (L/h) × Prezzo carburante (€/L)Ad esempio, ipotizziamo un generatore che consumi 1,5 L/h e un prezzo del carburante di 1,80 €/L.In questo caso:1,5 × 1,80 = 2,70 € all'oraIl prezzo di 1,80 €/L è utilizzato esclusivamente come esempio di calcolo e non rappresenta una quotazione aggiornata del carburante.

Quanto costa utilizzare un generatore per 8 o 24 ore?


Una volta calcolato il costo orario, è possibile stimare la spesa per un periodo di funzionamento più lungo.Consideriamo sempre un generatore con consumo medio di 1,5 L/h e un prezzo ipotetico del carburante di 1,80 €/L.

  • 1 ora - 1,5 L -  2,70 €
  • 4 ore - 6 L - 10,80 €
  • 8 ore - 12 L - 21,60 €
  • 24 ore - 36 L - 64,80 €

Questi valori presuppongono un consumo costante e rappresentano esclusivamente il costo del carburante.Non comprendono eventuali spese di manutenzione, lubrificanti o altri costi di esercizio.Il calcolo su 24 ore non significa inoltre che qualsiasi generatore possa funzionare continuativamente per l'intera giornata: occorre sempre rispettare i limiti operativi e gli intervalli di manutenzione indicati dal produttore.

Come confrontare il costo di utilizzo di due generatori?


Per confrontare due generatori è importante considerare il consumo nelle stesse condizioni di carico. Ad esempio:

  • Generatore A: consumo di 1,2 L/h al 50% del carico.
  • Generatore B: consumo di 1,6 L/h al 50% del carico.
  • Prezzo del carburante: 1,80 €/L.
Il costo orario risulta:

  • Generatore A: 2,16 € all'ora
  • Generatore B: 2,88 € all'ora
Su 8 ore di funzionamento:

  • Generatore A: 17,28 €
  • Generatore B: 23,04 €
In questo esempio il Generatore A richiede una spesa inferiore di 5,76 € ogni 8 ore di utilizzo.Il confronto è puramente illustrativo: nella scelta reale è necessario verificare che i due generatori siano adatti agli stessi carichi e che i consumi dichiarati siano effettivamente confrontabili.

Il prezzo di acquisto è sufficiente per capire quale generatore conviene?


No.Un generatore con un prezzo di acquisto inferiore potrebbe comportare costi di utilizzo maggiori, soprattutto se viene impiegato per molte ore.Per valutare correttamente la convenienza complessiva è utile considerare:
  • Prezzo di acquisto: investimento iniziale necessario.
  • Consumo di carburante: spesa prevista per ogni ora di funzionamento.
  • Frequenza di utilizzo: numero di ore durante le quali il generatore viene effettivamente impiegato.
  • Manutenzione: interventi e materiali previsti dal produttore.
  • Durata e condizioni di impiego: adeguatezza del generatore all'utilizzo previsto.
Per un impiego occasionale, la differenza di consumo tra due modelli potrebbe incidere relativamente poco sulla spesa complessiva.Per un utilizzo frequente e prolungato, invece, anche una differenza contenuta nel consumo orario può diventare significativa.

Consiglio pratico: se utilizzi il generatore regolarmente, confronta il consumo orario dei modelli che stai valutando e moltiplicalo per le ore di funzionamento previste. In questo modo potrai stimare la spesa per il carburante e considerarla insieme al prezzo di acquisto, senza basarti esclusivamente sul costo iniziale.

Come scegliere un generatore in base all'autonomia necessaria?

Per scegliere un generatore di corrente in base all'autonomia è importante valutare quante ore dovrà funzionare, quali apparecchiature dovrà alimentare e con quale frequenza verrà utilizzato. Un modello adatto a brevi lavori occasionali potrebbe non essere la scelta più pratica per alimentare attrezzature durante un'intera giornata lavorativa.La capacità del serbatoio è un elemento importante, ma non deve essere considerata da sola: l'autonomia dipende anche dal consumo di carburante e dal carico elettrico richiesto. Per questo motivo è preferibile confrontare i valori dichiarati dai produttori nelle stesse condizioni di funzionamento.

Quale autonomia scegliere per un utilizzo occasionale?


Per lavori di breve durata, manutenzioni occasionali o attività all'aperto, può essere sufficiente un generatore con un'autonomia relativamente contenuta.In queste situazioni è utile valutare anche altre caratteristiche, come peso, ingombro e facilità di trasporto. Un serbatoio particolarmente grande potrebbe non essere necessario se il generatore viene utilizzato soltanto per poche ore alla volta.La scelta deve comunque partire dalla potenza richiesta dalle apparecchiature, per evitare di acquistare un modello che offra un'autonomia adeguata ma non sia in grado di alimentare i carichi previsti.

Quale generatore scegliere per un'intera giornata di lavoro?


Quando il generatore deve alimentare attrezzature per molte ore, ad esempio durante lavori in cantiere o attività professionali, è importante verificare l'autonomia dichiarata alla percentuale di carico più vicina a quella prevista durante l'utilizzo.Un generatore con un serbatoio capiente può ridurre la frequenza dei rifornimenti, ma è necessario considerare anche il consumo orario e gli eventuali intervalli di controllo previsti dal produttore.

Per un utilizzo prolungato è quindi consigliabile valutare:
  • Autonomia dichiarata: numero di ore di funzionamento alle condizioni specificate.
  • Capacità del serbatoio: quantità di carburante che il generatore può contenere.
  • Consumo al carico previsto: dato utile per stimare la durata effettiva del carburante.
  • Modalità di funzionamento: eventuali limitazioni e intervalli di manutenzione indicati dal produttore.
  • Praticità di rifornimento: possibilità di organizzare le soste necessarie durante l'attività.

Come valutare l'autonomia di un generatore per le emergenze?


Se il generatore viene acquistato per affrontare eventuali interruzioni della rete elettrica, è importante individuare prima le apparecchiature che dovranno essere alimentate.Ad esempio, potrebbe essere sufficiente mantenere in funzione alcuni circuiti essenziali anziché tutte le utenze dell'abitazione o dell'attività.Questa scelta può contribuire a contenere il carico richiesto e, di conseguenza, il consumo di carburante.Per utilizzi di emergenza è inoltre opportuno considerare la disponibilità del carburante, le condizioni di conservazione previste dal produttore e la necessità di mantenere il generatore efficiente anche dopo periodi di inattività.

È meglio scegliere un generatore con un serbatoio più grande?


Non necessariamente.Un serbatoio di maggiore capacità può aumentare l'autonomia, ma non garantisce che il generatore sia più efficiente o più adatto all'utilizzo previsto.Un modello con serbatoio più piccolo e consumo contenuto potrebbe offrire un'autonomia simile a quella di un generatore con serbatoio più grande ma consumo superiore.Inoltre, la maggiore capacità del serbatoio può incidere su peso e dimensioni complessive, aspetti da considerare soprattutto quando il generatore deve essere trasportato frequentemente.La scelta migliore dipende quindi dall'equilibrio tra autonomia, potenza, consumi e praticità di utilizzo.

Quali dati confrontare prima di acquistare un generatore?


Per individuare il modello più adatto, è utile confrontare alcune caratteristiche riportate nelle schede tecniche:
  • Potenza nominale: permette di verificare che il generatore possa alimentare le apparecchiature previste.
  • Consumo in L/h: indica il carburante necessario nelle condizioni dichiarate.
  • Autonomia in ore: aiuta a stimare la durata di funzionamento con il carburante disponibile.
  • Percentuale di carico: permette di confrontare correttamente i dati di autonomia e consumo.
  • Capacità del serbatoio: aiuta a valutare la frequenza dei rifornimenti.
  • Peso e dimensioni: incidono sulla praticità di trasporto e posizionamento.
Se due generatori dichiarano autonomie differenti, è importante controllare che i valori siano riferiti alla stessa percentuale di carico. Un'autonomia dichiarata al 25% non può essere confrontata direttamente con quella di un altro modello misurata al 75%.

Come trovare il giusto equilibrio tra autonomia e consumi?


La scelta di un generatore non dovrebbe basarsi esclusivamente sul numero massimo di ore dichiarate dal produttore.Per un utilizzo occasionale può essere più importante disporre di un modello compatto e facilmente trasportabile. Per un impiego professionale prolungato, invece, il consumo orario e la frequenza dei rifornimenti possono avere un peso maggiore nella decisione.

Consiglio pratico: prima dell'acquisto, stabilisci quante ore prevedi di utilizzare il generatore e quali apparecchiature dovrà alimentare. Confronta quindi autonomia e consumo alle condizioni di carico più vicine al tuo utilizzo reale, scegliendo un modello che offra un margine adeguato senza trascurare potenza, trasportabilità e costi di esercizio.
 SALDI
Su

Consegna in 24/48h

INFORMAZIONI SULLA SPEDIZIONE

Ferramenta Carozzi effettua spedizioni su tutto il territorio nazionale, comprese le isole, e verso numerose destinazioni internazionali, avvalendosi di corrieri espressi selezionati quali GLS, BRT e altri vettori specializzati in funzione della tipologia di merce.

Costi di spedizione

Le spese di spedizione vengono calcolate automaticamente in base a peso, volume, destinazione e caratteristiche degli articoli acquistati e vengono indicate prima della conclusione dell'ordine.

Per le spedizioni destinate a isole minori, località disagiate, zone a traffico limitato o località soggette a maggiorazioni da parte del vettore, potrebbero essere applicati costi supplementari. In tali casi il cliente verrà preventivamente informato prima dell'evasione dell'ordine.

Spedizione gratuita

Per gli ordini di importo pari o superiore a 150,00 € IVA inclusa è prevista la spedizione gratuita, salvo diversa indicazione e ad esclusione di particolari categorie di prodotti particolarmente voluminosi, pesanti o soggetti a condizioni logistiche speciali.

Consegna di merci voluminose o pesanti

Per articoli particolarmente pesanti, ingombranti o spediti tramite trasportatori specializzati, la consegna viene effettuata a bordo strada.

Il destinatario dovrà pertanto essere presente e organizzato per effettuare lo scarico della merce in condizioni di sicurezza. Eventuali servizi accessori, quali consegna con sponda idraulica, mezzi dedicati o consegna su appuntamento, ove disponibili, dovranno essere richiesti prima della conclusione dell'ordine e potrebbero comportare costi aggiuntivi.

Tempi di evasione e consegna

Gli ordini vengono gestiti secondo le tempistiche indicate nella scheda prodotto al momento dell'acquisto.

Gli articoli disponibili presso il magazzino Ferramenta Carozzi vengono generalmente affidati al corriere entro 24 ore lavorative dalla conferma del pagamento, salvo imprevisti o periodi di particolare intensità operativa.

Per gli articoli gestiti tramite magazzini esterni, produttori o distributori partner, le tempistiche di evasione sono quelle indicate nella relativa scheda prodotto.

Una volta affidata la spedizione al vettore, le consegne vengono generalmente effettuate dai corrieri incaricati entro 24/48 ore lavorative sul territorio nazionale, salvo destinazioni particolari, isole, località disagiate o eventuali ritardi dovuti all'organizzazione del trasporto.

Le date di consegna riportate sul sito hanno carattere indicativo e rappresentano una stima elaborata sulla base delle informazioni disponibili al momento dell'ordine. Eventuali ritardi dovuti a produttori, fornitori, corrieri, condizioni meteorologiche, scioperi, problematiche logistiche o altre cause non imputabili a Ferramenta Carozzi non potranno essere considerati vincolanti.

Per esigenze particolari o consegne urgenti, consigliamo di contattare preventivamente il nostro servizio clienti per una verifica aggiornata delle tempistiche.

Tracking della spedizione

Non appena l'ordine verrà affidato al corriere, il cliente riceverà una comunicazione contenente il numero di tracking per monitorare l'avanzamento della spedizione.

Ricevimento della merce

Al momento della consegna il cliente è invitato a verificare attentamente l'integrità esterna dei colli prima di firmare la documentazione del corriere.

A tutela del destinatario, consigliamo di accettare sempre la merce apponendo una riserva di controllo generica. Qualora l'imballo presenti anomalie visibili, quali danni, deformazioni, aperture, forature o segni di urto, è opportuno indicare una riserva specifica riportando la natura dell'anomalia, ad esempio: "Riserva di controllo per collo danneggiato".

Eventuali anomalie riscontrate dovranno essere comunicate tempestivamente al servizio clienti, entro 24 h dalla ricezione, allegando fotografie dell'imballo, dell'etichetta di spedizione e dell'eventuale danno riscontrato.

L'apposizione della riserva al momento della consegna facilita l'apertura di eventuali pratiche di contestazione nei confronti del vettore. In assenza di riserva, il corriere potrebbe non riconoscere eventuali danni da trasporto rilevati successivamente alla consegna.

Qualora il destinatario deleghi terzi al ritiro della merce (familiari, collaboratori, dipendenti, portinerie, vicini o altri soggetti incaricati), sarà responsabilità dello stesso fornire adeguate istruzioni affinché vengano effettuate le verifiche sopra indicate e venga apposta la riserva di controllo al momento della consegna.


Reso entro 14 gg

EFFETTUARE UN RESO

Ferramenta Carozzi garantisce il diritto di recesso nei casi e con le modalità previste dagli articoli 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).

Qualora il cliente non fosse pienamente soddisfatto dell'acquisto effettuato, potrà esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla data di ricevimento della merce, senza obbligo di fornire motivazioni.

La richiesta di recesso dovrà essere inviata all'indirizzo e-mail [email protected] indicando il numero d'ordine e gli articoli che si intendono restituire. Prima di procedere alla spedizione della merce, il cliente dovrà attendere la conferma di autorizzazione al reso e le relative istruzioni operative da parte del nostro servizio clienti.

Una volta comunicata la volontà di recedere dal contratto, la merce dovrà essere spedita entro ulteriori 14 giorni.

A chi si applica

Il diritto di recesso si applica esclusivamente ai consumatori privati, ovvero alle persone fisiche che effettuano acquisti per scopi estranei alla propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale.

Il diritto di recesso non si applica agli acquisti effettuati da aziende, professionisti o titolari di Partita IVA nell'ambito della propria attività professionale.

Danni da trasporto e prodotti non conformi

Qualora la merce venga ricevuta danneggiata a causa del trasporto, il cliente è tenuto a segnalarlo entro 24 ore dalla consegna inviando comunicazione a [email protected] corredata da fotografie del danno, dell'imballo e dell'etichetta di spedizione.

Ai fini dell'apertura della pratica con il vettore, è fortemente consigliato accettare la merce apponendo una riserva di controllo al momento della consegna. In assenza di riserva, il corriere potrebbe non riconoscere eventuali danni riscontrati successivamente.

Condizioni per l'accettazione del reso

Per poter beneficiare del rimborso, il prodotto dovrà essere restituito:

  • integro e sostanzialmente inutilizzato

  • completo di tutte le sue parti, accessori, manuali, libretti di istruzioni ed eventuali documentazioni incluse nella confezione originale

  • all'interno dell'imballo originale

  • in condizioni tali da consentirne la rivendita

Al ricevimento della merce, Ferramenta Carozzi provvederà a verificarne lo stato di conservazione e la completezza.

Qualora il prodotto presenti segni di utilizzo, danni, manomissioni, componenti mancanti o condizioni incompatibili con l'esercizio del diritto di recesso, Ferramenta Carozzi si riserva la facoltà di ridurre l'importo del rimborso in misura proporzionale alla diminuzione di valore del bene oppure di non accettare il reso nei casi consentiti dalla normativa vigente.

Spese di restituzione

Le spese di spedizione per la restituzione della merce sono a carico del cliente.

Come effettuare la spedizione

Dopo aver ricevuto l'autorizzazione al reso, il cliente dovrà predisporre un imballaggio adeguato che protegga il prodotto durante il trasporto.

Ferramenta Carozzi non risponde di eventuali danni verificatisi durante il trasporto della merce resa a causa di imballaggi inadeguati.

La spedizione dovrà essere effettuata al seguente indirizzo:

Ferramenta Carozzi S.r.l.
Via delle Brigole, 27
23877 Paderno d'Adda (LC)

Si consiglia di utilizzare un corriere o un servizio che consenta la tracciabilità della spedizione. Ferramenta Carozzi non potrà procedere al rimborso qualora la merce oggetto del recesso non venga effettivamente ricevuta presso il proprio magazzino.

Come avviene il rimborso

Una volta ricevuta e verificata la merce resa, Ferramenta Carozzi procederà all'elaborazione del rimborso entro i termini previsti dalla normativa vigente.

Per i pagamenti effettuati tramite carta di credito, PayPal, Amazon Pay, Klarna, Scalapay o altri sistemi elettronici, il rimborso verrà effettuato mediante il medesimo metodo di pagamento utilizzato in fase di acquisto, ove tecnicamente possibile.

Per i pagamenti effettuati tramite bonifico bancario o contrassegno, il cliente dovrà comunicare le coordinate bancarie necessarie all'accredito.

L'importo del rimborso potrà essere ridotto delle spese di spedizione sostenute per l'invio della merce, degli eventuali costi relativi a servizi accessori espressamente richiesti dal cliente e delle commissioni di pagamento non recuperabili. Le eventuali trattenute saranno applicate, ove previste, in base alla specifica casistica e alla normativa applicabile.

Non saranno in ogni caso rimborsabili eventuali servizi già eseguiti, quali consegne su appuntamento, utilizzo di sponda idraulica, servizi logistici dedicati o altri servizi accessori espressamente richiesti dal cliente.


Pagamenti sicuri
Sicurezza

I dati personali dei clienti sono trasferiti in modalità completamente criptata con sistemi avanzati di sicurezza digitale

Tecnologia SSL

La trasmissione dai dati avviene attraverso una  connessione protetta e sicura SSL (Secure Socket Layer).

Servizio 3-D-Secure

Il programma di sicurezza utilizzato è il 3-D-secure, il quale consente di effettuare la transazione esclusivamente al titolare legittimo della carta di credito.

Tale programma di sicurezza è elaborato esclusivamente per transazioni attraverso carta Visa e Mastercard.
Se un titolare di carta di credito è iscritto al programma di sicurezza 3-D-secure, dopo l’inserimento dei dati dell’ordine si apre un’altra finestra d’interrogazione connessa alla banca del cliente, che richiederà di inserire il “secure code” (una password scelta dal cliente). Solo inserendo la password esatta, la transazione sarà eseguita. Si prega di contattare la propria banca per sapere se la carta di credito utilizzata è abilitata a questo servizio.
Assistenza on-line
Ferramenta Carozzi S.r.l.
Via delle Brigole, 27 – 23877 Paderno d'Adda (LC)

Telefono fisso: 039 5320170
Cellulare / WhatsApp: 349 3537768

Mettiamo a disposizione canali diretti e specializzati per garantire risposte rapide e un'assistenza completa:

  • Stato dell'ordine, resi, garanzie, riparazioni, informazioni tecniche, fatture e ricevute d'acquisto
          [email protected]

  • Preventivi personalizzati, informazioni sui prodotti e supporto preacquisto
          [email protected]

Orari di ritiro ordini presso la sede operativa:
Lunedì – Venerdì: 09:00 – 12:15 / 14:30 – 17:00
Sabato: su appuntamento
Domenica: chiuso

Restiamo inoltre a disposizione per appuntamenti personalizzati e consulenze dedicate, per offrire un servizio su misura a ogni cliente.
I nostri clienti dicono
ECCELLENTE
 
 
sulla base di 9020 Recensioni
 
Ricevi subito uno Sconto-Extra di 10 €
Desidero ricevere la newsletter da Ferramenta Carozzi S.R.L.
  ( come da informativa sulla privacy che ho letto )
Errore
RITIRA IL TUO ACQUISTO

PRESSO IL NOSTRO MAGAZZINO

Dal Lunedì al Venerdì 09:00 - 12:15 / 15:00 - 18:00 - Sabato 9:00 - 12:15

349-3537768

Contattaci per fissare un appuntamento

via delle Brigole, 27 - 23877
Paderno D'Adda ( Lecco )
Seguici
0.6949